---

---

Home / L'azienda / La Storia / Situazione Attuale Dell' Azienda

Situazione Attuale Dell' Azienda

L'azienda agricola, localizzata sui versanti collinari posti a nord del comune di Palaia, a confine con i comuni di S. Miniato e Montopoli, si estende a corpo unico per 156.58.08 Ha interessando il sistema collinare che unisce Palaia a Marti e, lateralmente, il versante denominato Valle di Ricavo da una parte e quello della Chiecina dall'altro. Trattandosi di un'area collinare, l'azienda e caratterizzata da dolci rilievi, ma anche da versanti e scarpate di elevata pendenza in cui l'acclività varia costantemente secondo i seguenti valori:

 

  • giacitura pianeggiante 15%
  • giacitura acclive 60%
  • giacitura molto acclive 25%

 

La viabilità principale é rappresentata da quella pubblica comunale denominata "Palaia-Marti" che sviluppa la sua percorrenza alla sommita del crinale collinare secondo la direzione sud-est / nord-ovest. Essa costituisce l'asse di collegamento portante di tutto il corpo aziendale, dalla villa ai vari fabbricati, alla quale si aggiunge poi la maglia poderale di penetrazione per il normale raggiungimento delle varie aree agricole presenti. Dal punto di vista colturale l'azienda agricola e cosi organizzata (dati di riferimento anno 2007):

 

  • vigneto specializzato 17,6 HA
  • oliveto specializzato 17 Ha
  • seminativo erborato 3,86 Ha
  • impianti di latifoglie 0 resinose (Pioppi) 10 Ha
  • bosco ceduo e alto fusto 1O4,22 Ha
  • tare, incolti, resedi, fabbricati 3.9 Ha

 

Il patrimonio immobiliare, riferibile attualmente all'attività agricola dell'azienda, e composto dalla villa (per una piccola parte utilizzata come cantina di invecchiamento), dal podere Usigliano (casa e annesso), dall'ex fienile (punto vendita prodotti dell'azienda) e dalla nuova cantina con tettoia per una superficie totale di 1940 mq e 8665 mc. Gli altri fabbricati presenti, quali la villa (per la maggior parte), l'alloggio del custode, Fanuccio, Casa Bianca, I Pini, La Fomace (o Brota), Vico, La Casina, il Poggio ed in ultimo la Burraia, sono stati destinati, a seguito delle precedenti deruralizzazioni, a fabbricati di civile abitazione.